Edit: dai vari thread sull'argomento pare che un bel po' di fate usino la farina di ceci per lavare i capelli, quindi perchè non raccogliere tutte le nostre ricettine adorate e facilitare l'impresa alle nuove adepte del lavaggio naturale?

Finalmente dopo un bel po' di esperimenti sono pronta a postarvi le mie ricettine per lavare i capelli (sperando di essere nella sezione giusta).
Premessa:L'indigo è nelle ricette perchè lo sto usando per tingere i capelli. Ovviamente si può usare al posto dell'indigo l'hennè colorato o neutro, ma suppongo che a quel punto si renda necessaria una modifica alla ricetta, aggiungendo qualcosa di acido per la reazione dell'hennè.
Io uso l'olio essenziale di lavanda e mi trovo molto bene, ma suppongo si possa usare qualsiasi altra essenza a seconda dei gusti (correggetemi se sbaglio... ce n'è qualcuna che non va bene per i capelli?)
Ricette:Ricetta n°1:3 cucchiai colmi di farina di ceci
2 cucchiaini di indigo
1 pizzico di sale fino
3 gocce di olio essenziale
1 tappino di acqua alle rose
1 cucchiaino colmo di miele
acqua bollente q.b.
Mescolare l'indigo con la farina e il sale e aggiungere l'olio essenziale e l'acqua di rose. Mescolare schiacciando con una forchetta ed aggiungere l'acqua poco a poco. Quando l'impasto è amalgamato ma denso aggiungere il miele (lo rende parecchio più liquido) e continuare ad aggiungere acqua sempre mescolando finchè non si ottiene la consistenza desiderata. Io di solito preferisco una consistenza fangoso-liquida-yoghurtosa ma da quel che ho letto si può arrivare fino alla consistenza brodosa, dipende dai gusti.
Ricetta n° 2:2 cucchiai colmi di farina di ceci
2 cucchiai colmi di indigo
1 cucchiaino di sale fino
3 gocce di olio essenziale
1 tappino di acqua alle rose
1 cucchiaino colmo di miele
acqua bollente q.b.
Sciogliere il sale nell'acqua ed aggiungerla poco a poco all'indigo fino ad ottenere la consistenza desiderata e lasciar ossidare. In un altro recipiente mescolare la farina con gli altri ingredienti e l'acqua come nella ricetta n°1, quindi aggiungere l'indigo ossidato. Per questa ricetta ho preso ispirazione dalla sherazade di indigo (
http://capellidifata.it/forum/index.php/topic,17188.0.html) quindi la consistenza dell'indigo è il solito pappone come per tingere i capelli, mentre il mix di farina e tutto il resto è di una consistenza tipo balsamo.
Applicazione:Io di solito applico solamente sulla parte superiore dei capelli, quella che si sporca di più a causa del sebo

tralasciando le lunghezze e soprattutto le punte che sono secchissime. L'acqua del risciacquo e quel poco che cola durante l'applicazione sono sufficienti per pulire anche il resto. Mentre applico massaggio per benino la cute e poi lascio in posa per un tempo che varia da 20 minuti a +∞. che non è molto colorante di solito sto 20 minuti, mentre per la seconda sto anche un'ora se ho tempo, ma risultati lampanti ancora non ne ho visti (ma credo sia per colpa dell'ultimo indigo che ho preso, temo sia vecchio e non ossida molto bene). Per evitare di sporcare ovunque faccio tutto ciò nella doccia, poi li raccolgo, mi lavo con calma, magari mi faccio un bel bagno e alla fine sciacquo.
Risciaquo e trattamento post lavaggio:Sciacquo con acqua tiepida, quando ci riesco addirittura fredda, e l'ultimo risciaquo lo faccio con acqua fredda e aceto, due cucchiai di aceto di vino bianco in una bottiglia da 1,5L. Mentre sciacquo con l'aceto massaggio la cute e strofino tra loro i capelli (mi dà l'illusione di lucidarli... sarà vero? devo ancora sperimentare con e senza). Poi applico solo sulle punte e un po' sulle lunghezze un paio di gocce di ristrutturante all'olio di jojoba ed estratto di luppolo dell'helan, come leave-in, che li rende più pettinabili e coccola le mie povere punte secchissime. Ovviamente asciugo all'aria, lasciandoli il più possibile nell'asciugamano e spazzolandoli mentre li asciugo per lisciarli ed eliminare un po' di crespo.
Risultati:Il profumo che resta sui capelli mi piace da morire, ho testato la cosa anche con vari amici e amiche disinteressati e buona parte sostengono che hanno un buon profumo, mentre pochi altri dicono semplicemente che non hanno un cattivo odore. A me resta nelle narici l'odore dell'aceto e continuo a sentirlo, ma evidentemente è una mia illusione.
Con il miele e l'aceto vengono lucidissimi. *__* Gran bella cosa, dato che il lavaggio con sola farina tende a renderli opachi. Inoltre sono molto più leggeri rispetto a quando usavo shampoo e balsamo, e molto più morbidi, anche se un po' meno pettinabili sulle punte che si annodano in continuazione (ma sarà anche perchè sono tutte rovinate e si sdoppiano in continuazione, poverine).
I capelli si sporcano un po' prima, ma forse è perchè devono abituarsi a questi lavaggi delicati... speriamo.
Conclusione:Vado avanti da quasi un mese con questi lavaggi e sono assolutamente soddisfatta. Anche se si sporcano prima non temo a lavarli spesso, e sono veramente una favola! Più passa il tempo e più vedo i risultati. Capelli belli e contenti, fatina Kai altrettanto contenta.
